Anno 2001 Odissea nello
Spazio (non a caso una "odissea" nello spazio web !)
Le News :
- EdAss ha
finalmente iniziato a pubblicare su CD prezziari e tempari ! (era ora ! )
- Alcune compagnie stanno accelerando i tempi per la raccolta telematica delle perizie !
- A proposito di trasmissione dati in formato Ania
(i cavalli di Troia ed il formato di trasmissione dati perizie Ania !)
- Ed ecco le aziende che producono il software per perizie !
(andate a visitarle e valutate nche il loro sito internet)
- Un primo contributo alla discussione : Danilo Siri della Uesse s.r.l. (la
software-house che produce "Oltre for Windows" )
- Trasmissione telematica perizie : sistemi aperti e/o sistemi
chiusi ? (telelavoro o professionalità, quale futuro ?)
- Fotografie digitali (forse non tutti sanno che
... )
Le prossime News :
-
Caratteristiche dei prodotti software per studi peritali (di prossima
pubblicazione)
- Software applicativi : quali sono i requisiti necessari per
l'utilizzo del marchio Windows ? (di prossima pubblicazione)
- .
Curiosità :
- .
redazione a cura di : Vito Toneatto
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EdAss ha finalmente iniziato a pubblicare su CD prezziari e tempari !
Era ora ! Era proprio ora ! Meglio tardi che mai !
Finalmente un passaggio verso la trasparenza, fino a ieri la consultazione di tali dati era possibile solo su supporto cartaceo oppure acquistandoli (ma iniseme al software !) dalle software house convenzionate con loro o meglio loro fiduciarie (parola che non casualmente in inglese si traduce con trust ! )
Ovviamente l'opera prima di EdAss non ha pensato di diventare un vero strumento di lavoro e divulgazione per periti e molte sono le critiche che si possono sollevare su questo strumento.
- La prima é che la installazione è possibile solo su un unico PC (ovviamente il perito quando si sposta dal desk-top dell'ufficio per uscire se lo carica sulla schiena !) evidentemente lor signori non hanno ritenuto che la licenza d'uso sia qualcosa di personale e non qualcosa associabile ad ogni singolo computer !
- La seconda é che il pacchetto fornito richiede la presenza in macchina del CD (installazione su hard disk non gradita ?)
- La terza é che per visualizzare i dati utilizza uno strumento valido (Acrobat Reader) ma che tale strumento viene brutalmente azzoppato per paura che qualcuno si rubi i dati (uah uah uah ! ... e se li mangi per cena !) ed in tal modo su tale strumento è stato impedito il ridimensionamento delle finestre, il taglia e incolla ecc. !
- La quarta é che l'incapsualamento in Acrobat Reader azzoppato determina conflitto con altre applicazioni quali ad esempio la barra di Microsoft Office che si blocca ecc.
Non si capisce a questo punto come un simile prodotto, così concepito, possa essere di vero aiuto ad un professionista.
Chi ha avuto il piacere di installarlo potrà confrontarne le prestazioni ridotte a fronte di quelle poteziali che l'incolpevole Acrobat Reader potrebbe fornire e che sarebbero viceversa almeno decorose !
Ecco come invece potrebbero e dovrebbero essere tali prezziari e tempari : liberi da inutili vincoli !
Con la versione visibile in figura un perito potrebbe molto agevolmente ridimensionare le finestre tutte e posizionare quella principale della applicazione tempari e prezziari sul desktop in modo da condividere lo spazio che occupa con il software per le perizie e potrebbe ovviamente effettuare il taglia e incolla sia di testo che di grafica portandosi nel software per perizie (anche fosse un documento di Word o di Excel !) sia i campi descrittivi che numerici, non dovrebbe essere necessario che il CD rimanesse sempre dentro il PC e dovrebbe essere possibile almeno una doppia installazione desk-top + notebook !
N.B. : ulteriori informazioni su prezziari e tempari su CD o Web al sito di Quattroruote Professional (Infocar) che è subentrato alla EdAss.torna : all'indice news ... alla home page
Alcune compagnie stanno accelerando i tempi per la raccolta telematica delle perizie !
Alcune compagnie stanno richiedendo, come al solito molto garbatamante (n.d.r. !), ai loro periti di provvedere all'invio degli elaborati per mezzo della posta elettronica.
Per fare questo è sufficiente un personal computer collegato a internet e dotato del software di comunicazione normalmente fornito in dotazione con il sistema operativo Windows XX (*) (Internet Explorer e Outlook) oltre al software di esecuzione della relazione di perizia stessa.
A questo punto il problema vede divisi i periti in due gruppi : quelli che hanno un software per perizie con trasmissione pressochè automatica da un lato e quelli che hanno solo un software in grado di produrre un documento da inviare alla stampante.
Per questi ultimi in un modo o nell'altro è possibile stampare il documento con la stampante virtuale del fax (se l'applicativo lavora in ambiente Windows XX ) ed ottenere un file documento immagine grafico nel formato *.tif (**) che può essere facilmente inviato al destinatario per mezzo di e-mail.
Per quelli che invece hanno un applicativo in ambiente Dos che gira in Windows XX il problema è molto più gravoso, non resta che stampare la perizia e riacquisirla con lo scanner per ottenere un analogo documento immagine grafico nel formato *.tif (se qualcuno non fosse dotato di scanner resta solo la possibilità di acquistarlo !)
Tutti gli altri documenti che si possono ricevere sul P.C. dotato di normale scheda fax-modem o isdn, nonchè altri che si possono facilmente catturare con uno scanner, tutti nel medesimo formati *.tif, consentono comunque la relativa catalogazione logica in file da associare al nome o numero di catalogazione della pratica.
Ad. esempio alla : 010096 cioè la 96esima pratica dell'anno 2001, possono essere associati file perizia ad esempio : *.rdp , file documento di testo MsWord : *.doc, file documento di Excel : *.xls, file ottenuti da fax e/o scanner *.tif, file ottenuti da immagini fotografiche : *.jpg (***) (nel caso di un fascicolo composto da una perizia, un accertamento, una preparcella, una cai, una copia fattura, una copia delega accordi Ania/OoAa e tre foto, si avrebbero ad esempio i seguenti file : 010096.rdp, 010096.doc, 010096.xls, 010096a.tif, 010096b.tif, 010096c.tif, 010096a.jpg, 010096b.jpg, 010096c.jpg).
La successiva trasmissione alle compagnie mandanti consiste nel semplice trasferimento dei medesimi file o nella traslazione di formato degli stessi nei due formati visibili *.tif e/o *.jpg e quindi, la trasmissione telematica degli elaborati peritali e dei relativi allegati non è un grosso problema se affrontato con i normali strumenti di un personal computer.
Oggi ha anche finalmente senso anche la trasmissione delle fotografie (lo scorso Settembre 2000 a Colonia c'è stata Photokina (****) la più importante esposizione di fotografia del mondo che ha finalmente proposto al mercato macchine fotografiche con sensori ottici di capacità superiore ai 3 Mega pixel) con qualità finalmente accettabile.
Oggi, a differenza di pochi mesi fa e in attesa che i sensori ottici delle fotocamere raggiungano la perfetta compatibilità delle ottiche per pellicola da 35 mm, si può già acquistare una macchina digitale di buona qualità da utilizzare per le perizie.
A questo punto si possono ottenere per ciascuna foto di buona qualità (2048 x 1536 pixel) dei file con dimensione intorno a 400 KByte di facile trasferimento ed elaborabili per migliorarne la luminosità il contrasto e la gamma con gli stessi programmi di sistema forniti insieme ad Office per Windows XX (ad.es. MS Photo Editor).
Un perito può essere quindi in grado di trasmettere alla società mandante tutti i documenti e tutte le foto nei sucitati formati e chi li riceve li può archiviare e guardare sul P.C. con i semplici strumenti già in dotazione al sistema operativo Windows XX.
Scordatevelo ! Questo ad alcune compagnie non basta.
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A proposito di trasmissione
dati in formato Ania : alcune compagnie vogliono ricevere non le e-mail
con allegate le perizie e la relativa documentazione anche fotografica nei formati grafici
*tif e *.jpg ma vogliono i soli dati delle perizie e nel formato Ania ma questo
crea un enorme problema ai periti che non hanno acquistato software per la elaborazione
delle perizie in grado di trasmettere i dati secondo tale formato.
Il tracciato Ania è uno standard tra le varie soft/house (riconosciute Ania - riportate
sui listini/tempari Ed.Ass. e le sole in possesso della licenza per la fornitura dei
listini/tempari) e l'Ania (quindi le compagnie tutte).
Quindi anche riuscendo ad inviare i dati secondo le specifiche del tracciato, non è
possibile gestire i dati dei listini/tempari in forma elettronica e con i codici di ogni
particolare e di ogni veicolo (requisito per loro essenziale).
Il problema nasce dal fatto che lo stesso "formato Ania" contiene al suo interno
codici non trasparenti all'utilizzatore del software per perizie, ed informazioni
desunte dalla versione in formato elettronico dei prezziari e tempari Ed.As. che
notoriamente vengono venduti alle software house che poi li distribuiscono solo insieme ai
loro programmi e che non pubblica nella versione cartacea tali codici.
Ma che cos'è il formato
Ania ?
La trasmissione di una perizia in formato Ania ad oggi prevede in realtà due formati :
formato Ania e formato Ania espanso, in entrambi i formati, i dati della perizia vengano
scorporati in tre file di testo formato Ascii (del tipo *.txt).
Il formato Ania espanso é caratterizzato per la presenza di un quarto file : info.txt,
che contiene i riferimenti ai file dei documenti allegati (foto) e con le specifiche di
tale formato vengono allegati anche i distinti file (foto *.jpg).
E' importante capire che cosa contengono i tre file della perizia che sono : danni.txt ;
perizie.txt e perizie2.txt oppure expdanni.txt ; experiz.txt ed experiz2.txt ;
- Il file perizie.txt (ed il similare experiz.txt) contengono più o meno i dati
equivalenti alla parte superiore del modulo Ania (sul perito, sul committente, sui dati
del veicolo e del proprietario ecc.) che sono tutti dati trasparenti visibili sia a video
(nella fase di compilazione con i software utilizzabili) che nella elaborazione cartacea
stampata della perizia.
- Il file perizie2.txt (ed il similare experiz2.txt) contengono più o meno la coda della
perizia ed i dati di liquidazione ed anche tali dati risultano essere trasparenti e
visibili sie nella gestione del programma che nella successiva stampa su carta.
- Quello che invece contengono il file danni.txt (ed il similare expdanni.txt) ci
sorprende, avrete intuito che contiene il corpo centrale della perizia, ovvero le singole
righe del corpo centrale dell'eleborato peritale ed è evidente che direte : " bella
scoperta ! ", ma io durante la notte del penultimo week-end, dopo che avevo chiesto a
destra e a manca che mi venissero fornite le specifiche del formato Ania, per codificare i
dati dei mie programmi software ho deciso di scoprirlo da solo !
Vado al sodo, per ogni riga di danno (e semplificando) il formato Ania trasmette :
1) il numero di partita iva dello studio peritale
2) la targa della vettura periziata
3) la data di incarico al perito
4) il numero di telaio della vettura
5) il numero di sinistro della compagnia
6) dati non di pubblico dominio (codifica di non si sa cosa)
7) numero di citazione fonte ricambio del prezziario Ania Ed.Ass
8) altri dati non di pubblico dominio (codifica del tipo vettura)
9) denominazione della parte di ricambio o sotto riparazione
10) i tempi di SR, LA, VE e ME
11) flag su svalutazione
12) prezzo del ricambio
13) una ulteriore lunga serie di campi codice non trasparenti
Come pensate che vengano
utilizzati questi dati ?
Io se dovessi controllare l'operato dei periti saprei bene come farlo, raccoglierei tutte
le righe di tutte le perizie di tutti i periti in un bel grande file e dopo ci giocherei
sopra !
Potrei così sapere quali records passano il controllo, quali no, perchè, chi li ha
scritti, ... in poche parole potrei fare un controllo statistico e formale ma indicativo,
seppure in quella fase non sostanziale, dell'operato di tutta la rete peritale, cranio a
cranio ! Lo strumento consente di controlloare (formalmente) ogni singola riga di ogni
perizia, via pare poco !
Chi era a conoscenza di tale
meccanismo ?
Sarei grato a chi legge questo documento se mi facesse pervenire una e-mail contenente la
sua risposta : sapevo/non sapevo !
Lo scopo è di capire se questa operazione era a conoscenza di chi utilizza gli strumenti
software delle software-house riconosciute dall'Ania, se poi volete aggiungere dell'altro
lo pubblicherò su questo stesso sito o magari si può utilizzare il news group : it.diritto.assicurazioni per una sana e pubblica disussione.
Cosa si può trasmettere in
modo trasparente ?
Si è in grado di trasmettere, come sopra indicato, le perizie e mazzo e-mail con file in
formato (*.tif) ed all'occorrenza anche i vari file documenti : c.a.i., copie fatture,
deleghe accordi Ania/OoAa ecc. sempre in formato (*.tif), fotografie in formato (*.jpg),
filmati in formato (*.mov) e persino commenti verbali (*.wav) e, all'occorrenza persino il
tutto in formato ipertesto (*.html). - N.B.: tutti formati standard mondiali. -
Cosa si trasmette con il
formato Ania ?
La trasmissione secondo il formato Ania, come ho avuto modo di campionare ed accertare,
contiene oltre a dati trasparenti (visibili) e codici "non trasparenti" ma
comunque identificabili (codice ricambio) anche dati "non trasparenti" (di tipo
non identificabile) che non appaiono nella versione cartacea della Ed.Ass. (codici di ogni
tipo di veicolo ed altro).
Peraltro la Ed.Ass. non pubblica nella versione cartacea tali codici ne vende la base dati
in formato elettronico se non alle software-house (grave carenza !) e la richiesta delle
compagnie obbligherebbe quindi i periti a dover acquistare non solo i dati ma anche il
software dalle sole software-house riconosciute per poter corrispondere alla
esigenza di trasferimento in formato Ania piuttosto che Autosoft piuttosto che WinCar
piuttosto che Oltre piuttosto che altro formato di altra software house riconosciuta.
Appare quindi evidente che in tal modo i periti sono costretti ad operare con strumenti
software non sempre agili ed integrabili con le altre applicazioni software di Windows XX,
nella gran parte limitanti, o di costo elevato se non esagerato, talvolta di scarsa
flessibilità e ad un livello di intercomunicazione inacettabile (senza fare nomi ci sono
software che non si integrano neppure con altri software applicativi in ambiente Windows
!) ... ma : supportano il formato Ania !
Valutazioni di massima
Ho a questo punto la sensazione che tali strumenti possano essere usati più per un
controllo di tipo puramente formale delle perizie anzi di una sola parte (quella
codificata in una parte dei tracciati) che non va oltre al confermare la correttezza (solo
formale) del prezzo di un ricambio piuttosto che di un tempo codificato nel tempario che
ad un controllo sostanziale sull'operato e sulla qualità di lavoro dei periti.
Non sottovaluto l'utilità che pure può svolgere un tale tipo di controllo, così come
abbinato al numero di partita iva del professionista alla targa del veicolo, alla data di
incarico ed al telaio del veicolo, al numero di sinistro, al codice della parte di
ricambio per eseguire esami statistici di massa per scoprire dai numeri scostamenti e
anomalie.
Allo stato attuale trasmettere i dati secondo il tracciato Ania significa trasmettere
oltre ai dati trasparenti della perizia (visibili a chi utilizza il software) anche quelli
elaborati in back-ground dai soli programmi riconosciuti Ania (non visibili al perito) che
servono solo ed esclusivamente a chi controlla la perizia, e a questo punto domanda
sorge spontanea : ma Vi pare corretto che i software che spediscono i dati alle
compagnie per controllare l'operato dei periti se li devano anche pagare i periti !
Penso che la prestazione di un perito deva essere valutata su elementi sostanziali e non
solo operativi (voi capite che altrimenti la perizia possono farla i carrozzieri poichè
tanto le società controllano solo la correttezza formale delle righe scritte e non
l'effettivo e sostanziale aver fatto quanto è scritto ! )
Per un controllo serio risulta essere determinante oltre alla qualità (sotto ogni
aspetto) della relazione tecnica (che non può per questo motivo essere ridotta ad un
formato codificato chiuso e rigido) anche e soprattutto la qualità della documentazione
di corredo (qualità delle foto ed in particolare se digitali della risoluzione dei file
relativi !).
Avete mai provato a controllare i preventivi in formato Ania forniti da certi carrozzieri
che sono formalmente perfetti ma sostanzialmente paradossalmente ridicoli ? a me capita
spesso !
Cosa si può fare ?
Ritengo che per raggiungere i comuni obiettivi di qualità ferme restando le esigenze di
controllo delle compagnie, la Ed.Ass. dovrebbe pubblicare :
1) - essenziale - il codice assegnato ad ogni tipo di vettura e gli eventuali altri codici
utilizzati nella trasmissione in formato Ania.
2) le basi dati in formato elettronico trasferibile (data base con selezione copy &
paste di Windows) e possibilmente fornirle ai periti ad un costo differenziato dal resto
del mercato, equamente ripartito e condiviso con le società che tali dati vogliono
utilizzare per il controllo formale.
Valutazioni al momento :
1) non è attualmente possibile trasmettere i dati in formato Ania se non utilizzando uno
dei software presenti sul mercato.
2) la quasi totalità dei software presenti sul mercato non sono sviluppati in ambiente
Windows ma ancora in ambiente Dos.
3) i software sviluppati in ambiente Windows sono ridotti ad alcuni prodotti molto costosi
e ridondanti in prestazioni ausiliarie non essenziali, perchè già fornite dagli
strumenti software diffusi a livello mondiale sul mercato e quindi di alta qualità e
basso costo (gestione di testi, fogli elettronici, data base relazionali, utilità per
gestione ed elaborazione immagini, cad, ecc.).
4) paradossalmente pare che non esita in ambiente Windows XX un software semplice e valido
che si limiti alla sola gestione del modulo Ania creando singoli file documento ! (seppure
enche con codifica Ania !)
5) la Ed.Ass. non ha inserito nella versione cartacea i codici di riferimento necessari ad
una trasmissione telematica dei dati secondo il formato Ania.
6) la Ed.Ass. non vende le sole basi-dati ?!
7) Ho chiesto alla Ed.Ass. informazioni e costi dei dati trattati in formato elettronico e
all'Ania informazioni su un fantomatico programma per trasmissione in formato Ania : ad
oggi nessuna risposta !
Proposte sostanziali e non
formali !
Per migliorare le possibilità di controllo del perito verso il riparatore (sostanziale !)
e non delle società assicuratrici sul perito (formale !) ritengo che sarebbe meglio se
risorse delle compagnie venissero dedicate a far fornire tempari e soprattutto prezziari
più completi di quelli di cui si dispone (quindi con maggior numero di voci delle parti
di ricambio, di illustrazioni ed esplosi e di veicoli !) e magari in formato html su CD !
Penso che a questo punto si
possa aprire la discussione !
Ponetevi tutte le domande che volete di ordine professionale, etico, economico,
comportamentale ed inviatemi una e-mail e/o per conoscenza anche al news group :
it.diritto.assicurazioni.
Glossario e spiegazioni
(*) Windows XX : dove XX = 95 o 98 o 2K (2000)
(**) tif (o tiff) : Tagged Image File Format, tipo MIME image/TIFF ; che è stato sviluppato dalla Microsoft e dalla Aldus per l'utilizzo di scanner nel desktop Publishing e viene ampiamente supportato da programmi di visualizzazione e fax (ad esempio Imaging fornito insieme al sistema operativo Windows XX.
(***) jpg (jpeg) : Joint Photographic Experts Gruop, tipo MIME image/jpeg ; é stato ideato come formato per archiviazione di immagini, utilizza un formato a 24 bit per pixel e ciascuna immagine può contenere fino a 16,777,216 diversi colori. E' un formato che comprime i dati delle immagini (per salvare i file con dimensioni contenute) e li decomprime (per ri-visualizarli) a scapito di un maggiore tempo di caricamento (quando si decomprimono impiegano un certo tempo per essere visualizzati).
(****) In questa manifestazione sono state presentate diverse macchine : dal dorso digitaleda 3.25 mega pixel per reflex Canon EOS D30 (Lire 6,499,000), a tante altre, tra cui una eccezionale e di costo di molto inferiore (Lire 1,665,500 iva esclusa) : la Epson Photo PC 3000Z da 3.3 mega pixel.
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| sito web | nome prodotto sofware |
| alfina | Il Perito |
| amgsoft | ? |
| audatex | AudaPen / AudaStation / AudaDirect |
| autosoft | AutoCPEW |
| cedisoft | CPE / CPEW |
| cwsinfo | Soul |
| dat-italia | SILVER DAT II |
| perauto | Siper / Triatel |
| phas | PStation |
| system-data | WINPER |
| uesse | Oltre for Windows periti |
| viansrl | G.Per98 |
Con l'occasione ed in vista della prossima pubblicazione delle carettristiche e dei prodotti software per studi peritali sarei grato alle società interessate se mi inviassero a mezzo e-mail le specifiche tecniche dei loro prodotti in particolare riferendo dettagliatamente sulle caratteristiche del software applicativo, indicando in che ambiente è stato sviluppato, per quale sistema operativo, con quali linguaggi di programmazione, con quali data base, nonchè ed in particolare sulla capacità di integrazione con le altre applicazioni Windows.
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Un primo contributo alla discussione : Danilo Siri della Uesse s.r.l. (la software-house che produce "Oltre for Windows" )
30.01.2001 ore 17.22 : mi è stata inviata una e-mail che pubblico integralmente e nella quale trovate conferma su molte perplessita che nei precedenti titoli avevo posto alla attenzione dei periti assicurativi, a seguito il relativo commento !
Il testo :
Buongiorno, e Grazie per averci scritto.
abbiamo visionato il link relativo alla Sua HomePage, e, in particolare, desideriamo fare alcune precisazioni circa la parte relativa alle trasmissioni telematiche. Non e' esatto affermare che esistono due formati, ANIA, ed ANIA "espanso"; il formato che Lei definisce "espanso" nacque dall'esigenza di una compagnia di Assicurazioni di ricevere anche allegati fotografici o comunque files scannerizzati; il formato ANIA non contemplava codesti allegati e così venne introdotto il file INFO.TXT.
Naturalmente, tale formato contiene informazioni che, come Lei ha giustamente scritto, possono essere lette con facilità solo se si è in possesso delle "chiavi" (tracciati) per decifrarle (posizione, lunghezza e significato).La nostra società si è attenuta alle disposizioni racchiuse nel protocollo ANIA e il nostro programma consente il collegamento ai due programmi forniti da Ed.Ass.: il programma di "Stampa Perizie ANIA" ed il programma di "Scarico Perizie ANIA".
Codesti programmi leggono files "temporanei" generati dal nostro programma OLTRE, generando sia la stampa sia un archivio di dati che il perito deve in qualche modo far pervenire alla Compagnia di Assicurazione; di questo archivio di dati non è stato fornito alcun tracciato. Codesta procedura dell'ANIA non deve aver soddisfatto appieno i criteri con i quali le Compagnie di Assicurazione desiderano ricevere i dati, dal momento che vi sono diverse Compagnie (citiamo ad esempio AXA, Assitalia, Winterthur, Toro, RAS, Reale Mutua, Fondiaria, Helvetia, ecc.) che hanno adottato un proprio formato modificato ( chi un po più chi un po meno) rispetto al formato ANIA costringendo le software-house ad eseguire interventi sul software atti ad adeguarlo alle esigenze di ciascuna delle succitate Compagnie di Assicurazioni.Precisato quanto sopra, vengono spontanee alcune considerazioni: Codeste Compagnie di Assicurazione hanno "adottato" il sistema informatico "personale" di questa o quell'altra softwarehouse, il che, in parole povere, si traduce con l' "obbligo" da parte del perito, di utilizzare la procedura "consigliata" dalla Compagnia di Assicurazione.
Gli interventi sul software da parte delle software-house (non escluse le stesse che hanno fornito a "una sola Compagnia" il software) si rendono sempre piu' frequenti e onerosi sia per i costi sia per i tempi di aggiornamento.
Se ciascuna Compagnia di Assicurazione predispone un proprio formato per le trasmissioni, in un prossimo futuro il Perito potrebbe essere obbligato a servirsi di più software diversi per soddisfare le esigenze di ciascuna Compagnia: cento Compagnie, cento programmi diversi... e cosi' via... e chissà, forse anche cento abbonamenti a cento banche dati identiche ma ciascuna adeguata al software che la deve leggere. In piena era dell'informatica ci si ritrova nella paradossale situazione, a livello informatico, di ripercorrere lo stesso cammino che si percorse con i moduli cartacei: ciascuna Compagnia con un proprio modulo, per arrivare, dopo svariati anni, all'emissione del "Modulo ANIA" comune per tutte le Compagnie... possibile che anche a livello informatico si debbano rifare gli stessi errori?Noi abbiamo fornito al mercato una risposta:il formato HTML / XML. Questo formato rappresenta uno standard a livello MONDIALE. E' possibile leggere i dati semplicemente utilizzando un browser (Internet Explorer, Netscape). Quando si invia una perizia mediante e-mail, e' sufficiente cliccare due volte sull'allegato per poterlo aprire, visualizzare la perizia ed all'occorrenza stamparla. Inoltre, grazie al formato XML, chiunque puo' agevolmente costruirsi una procedura di "importa dati" in modo da potersi gestire i dati a proprio piacimento. Con questo sistema, chiunque e' in grado di leggere i dati che vengono trasmessi senza l'ausilio di programmi specifici. E' possibile l'interscambio dei dati fra le varie procedure. E' garantita la trasparenza dei dati, ed e' senz'altro piu' intuitivo e maggiormente comprensibile da parte di chi non e' in possesso di conoscenze informatiche avanzate. E' inoltre possibile implementarne il contenuto senza dover modificare il tracciato: se ad esempio la Compagnia di Assicurazione "X" desidera ricevere dei dati aggiuntivi, e' possibile aggiungerli senza che la Compagnia di Assicurazione "Y", che non necessita di tali dati, debba modificare di una virgola le proprie procedure di lettura.
L'unico ostacolo è rappresentato dall'essere tutti d'accordo. E' nostra opinione che i Periti dovrebbero pretendere un unico sistema dalle Compagnie di Assicurazione in modo che ognuno possa adeguarsi allo standard, e non viceversa, come sta invece accadendo ora. Eliminare la confusione e lavorare meglio e' possibile, basta volerlo. Se desidera maggiori delucidazioni in merito, non esiti a contattarci.
Con i Migliori Saluti, Danilo Siri
UESSE S.r.l. Via Pieragostini, 73 16151 - Genova Tel. 010 645 97 93 Fax. 010 645 92 77 sito web http://www.uesse.com.
Il relativo commento :
Ritengo significativo che in questo documento emergano in gran parte le stesse considerazioni, le stesse preoccupazioni che stanno asillando il sottoscritto e credo anche tanti altri colleghi ma soprattutto due proposte molto condivisibili :
Non perdiamo di vista quello che è l'essenza della attività del perito assicurativo, valutare i danni e fornire alla compagnia piuttosto che al giudice piuttosto che al privato cittadino una "relazione tecnica" completa che rispecchi integralmente la sua professionalità documentando e trasmettendo con gli strumenti multimediali oggi ed in futuro disponibili oltre ai dati essenziali conformi al modulo Ania anche il suo personale valore aggiunto e gli altri documenti, foto, file audio, videoclip, ...).
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Trasmissione
telematica perizie : sistemi aperti e/o sistemi chiusi
I comuni mortali che utilizzano il P.C. (dai ragazzini ai periti) dovrebbero
sapere o già sanno che il loro video, la loro tastiera ed il loro mouse costituiscono le
interfacce utente che consentono di utilizzare le risorse presenti nel P.C..
Il concetto di risorse è attualmente assimilabile a quello di oggetti per cui sul desktop
si possono vedere diverse icone che rappresentano questi oggetti e che normalmente sono
programmi applicativi o collegamenti a tali programmi, cartelle o file e/o collegamenti a
cartelle o file.
Ognuno di questi oggetti è virtualmente preposto a fare qualcosa, come tutti gli oggetti
che ci circondano, ed ognuno di questi oggetti si può selezionare (click sx. del mouse)
aprire (doppio clik sx. del mouse) oppure gestire per determinate azioni (clik dx. del
mouse con relativa selezione) o anche trascinare da qualche parte (cliccando e mantenendo
premuto il tasto sinistro del mouse).
L'oggetto più importante è il desktop è nel desktop c'è anche l'oggetto "Risorse
del computer" ovvero quello che gestisce le risorse del sistema, questo oggetto
contiene al suo interno anche il desktop stesso ma contiene anche altri oggetti
fondamentali che sono i Floppy, il Disco locale, il o i CD-ROM. e il Pannello di controllo
ed altri eventuali.
I primi tre citati sono oggetti "file system" organizzati in modo da consentire
la gestione di tutte le risorse catalogate e presenti al loro interno, queste risorse sono
le cartelline (directory) ed i file che sono singoli oggetti memorizzati di vario tipo che
hanno le loro caratteristiche e le loro proprietà.
Tra questi oggetti ve ne sono alcuni che sono 'eseguibili' in genere i cosidetti programmi
e normalmente sono riconoscibili perchè il loro nome termina con ".exe" altri
che sono invece oggetti di tipo documento che si possono utilizzare in associazione
automatica con quelli eseguibili e che sono contraddistinti da nomi che terminano con
".doc", ".txt", ".bmp", ".jpg" ... ecc. ecc.
(questi ultimi quando vengono aperti vengono associati ad un programma che li gestisce (ad
esempio un ".txt" viene mostrato con il programma "Blocco note", un
".bmp" con il programma "Paint", un ".doc" con il programma
"Microsoft Word" e così via. Una terza categoria comprende oggetti che invece
non sono di così semplice utilizzo e sono normalmente depositi di informazioni di altri
programmi (file di dati).
Tutti gli oggetti di tipo documento associati a programmi si possono anche trasmettere da
una PC ad un altro ed il PC che li riceve è in grado di gestirli purchè sia dotato del o
di un programma associato.
E' evidente che questo semplice modo di operare con questi oggetti rende l'operatore
consapevole delle azioni che esegue e consente uno scambio di informazioni potentissimo ed
ineguagliabile.
Una relazione di perizia è un documento sottoscritto e firmato e come tale dovrebbe poter
essere trasmesso al mandante (di solito la compagnia di assicurazione) con un formato da
quest'ultima gestibile (ovvero con un formato in grado di attivare un programma di
gestione associato presente nel PC del ricevente).
Allo stato attuale non esiste per le "relazioni di perizia auto" un tipo di
documento che costituisce uno standard ne, per ora, un programma associato che ne consenta
la gestione (sarà comunque tra breve disponibile per il down-load gratuito su questo
stesso sito).
Attualmente per quanto riguarda le relazioni di perizie auto i software applicativi in
commercio utilizzano una modalità di trasmissione denominata "formato Ania" che
permette di trasmettere i soli dati della relazione di perizia in un particolare formato
che può essere gestito direttamente dal ricevente con l'uso di un data-base.
In altri termini la relazione di perizia tecnica del perito inviata con tale sistema può
entrare direttamente nella base dati della compagnia cliente, con un occulto e non
trasparente processo di telelavoro che consente alle società di utilizzare il data-entry
effettuato direttamente dal perito.
Questa modalità di trasmissione è palesemente un sistema chiuso, solo chi è dotato di
uno dei software prodotti dalle software-house autorizzate alla distribuzione dei dati dei
"tempari" e "prezziari" Ed.Ass. s.r.l. é in grado di farlo.
I dati dei "tempari" e dei "prezziari" informatizzati di proprietà
della Ed.Ass. non vengono distribuiti all'end-user su CD (vergogna !) ma solo forniti su
supporto cartaceo, mentre vengono venduti alla modica cifra di circa 25,000.00 uro
alle citate software-house autorizzate che non li vendono se non unitamente al loro
software (operazioni lecite ? ! ).
Ritengo che una alternativa a questo sistema di telelavoro e trasmissione di tipo chiuso
sia la trasmissione dell'intero documento perizia in uno dei formati supportati da tutti i
PC (ad esempio ".tif", ".pdf" o con formati HTML/XML).
Rinego infine che il perito dovrebbe poter trasmettere le sue relazioni di perizia come
documenti da trascinare insieme ai relativi allegati direttamente nei messaggi di posta
elettronica in un ottica di sitema completamente aperto (dove si possono inviare diversi
oggetti : documenti, foto, file multimediali, videoclip ecc.) senza limitazioni ed
ingabbiamenti utilizzando tutte le possibili risorse di un sistema computerizzato.
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Caratteristiche dei
prodotti software per studi peritali
... di prossima pubblicazione ...
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Software
applicativi : quali sono i requisiti necessari per l'utilizzo del marchio Windows ?
L'articolo cercherà di fornire spiegazione in modo semplice ad alcune
domande :
Che cos'é l'interfaccia utente ?
Che cos'é il paradigma documento-vista ?
Che cosa sono le applicazioni SDI o MDI ?
Cos'é il concetto di document-centered (utenti e applicazioni incentrate sui documenti) ?
Perché il doppio click su alcuni documenti lancia le applicazioni che li hanno generati ?
Che cosa sono i documenti composti ?
Che cosa sono gli oggetti "collegati" e gli oggetti "incorporati" ?
Che senso hanno i menù "File" e "Modifica" nelle applicazioni scritte per l'ambiente Windows ?
Che senso ha il sottomenù "Invia a" nelle applicazioni scritte per l'ambiente Windows ?
Quali sono le applicazioni software che possono non contenere questi menù ?
.. di prossima pubblicazione ..
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Data di prima pubblicazione delle news "Anno 2001 Odissea nello Spazio"
28.01.2001 - Ultimo Aggiornamento : 10 ottobre 2009.