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Anno 2001 Odissea nello Spazio (non a caso una "odissea" nello spazio web !)

Le News :

- EdAss ha finalmente iniziato a pubblicare su CD prezziari e tempari ! (era ora ! )
- Alcune compagnie stanno accelerando i tempi per la raccolta telematica delle perizie !
- A proposito di trasmissione dati in formato Ania
(i cavalli di Troia ed il formato di trasmissione dati perizie Ania !)
- Ed ecco le aziende che producono il software per perizie !
(andate a visitarle e valutate nche il loro sito internet)
- Un primo contributo alla discussione : Danilo Siri della Uesse s.r.l.
(la software-house che produce "Oltre for Windows" )
- Trasmissione telematica perizie : sistemi aperti e/o sistemi chiusi ?
(telelavoro o professionalità, quale futuro ?)
- Fotografie digitali
(forse non tutti sanno che ... )

Le prossime News :

- Caratteristiche dei prodotti software per studi peritali (di prossima pubblicazione)
- Software applicativi : quali sono i requisiti necessari per l'utilizzo del marchio Windows ?
(di prossima pubblicazione)
- .

Curiosità :

- .

redazione a cura di : Vito Toneatto

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EdAss ha finalmente iniziato a pubblicare su CD prezziari e tempari !

Era ora ! Era proprio ora ! Meglio tardi che mai !
Finalmente un passaggio verso la trasparenza, fino a ieri la consultazione di tali dati era possibile solo su supporto cartaceo oppure acquistandoli (ma iniseme al software !) dalle software house convenzionate con loro o meglio loro fiduciarie (parola che non casualmente in inglese si traduce con trust ! )
Ovviamente l'opera prima di EdAss non ha pensato di diventare un vero strumento di lavoro e divulgazione per periti e molte sono le critiche che si possono sollevare su questo strumento.
- La prima é che la installazione è possibile solo su un unico PC (ovviamente il perito quando si sposta dal desk-top dell'ufficio per uscire se lo carica sulla schiena !) evidentemente lor signori non hanno ritenuto che la licenza d'uso sia qualcosa di personale e non qualcosa associabile ad ogni singolo computer !
- La seconda é che il pacchetto fornito richiede la presenza in macchina del CD (installazione su hard disk non gradita ?)
- La terza é che per visualizzare i dati utilizza uno strumento valido (Acrobat Reader) ma che tale strumento viene brutalmente azzoppato per paura che qualcuno si rubi i dati (uah uah uah ! ... e se li mangi per cena !) ed in tal modo su tale strumento è stato impedito il ridimensionamento delle finestre, il taglia e incolla ecc. !
- La quarta é che l'incapsualamento in Acrobat Reader azzoppato determina conflitto con altre applicazioni quali ad esempio la barra di Microsoft Office che si blocca ecc.
Non si capisce a questo punto come un simile prodotto, così concepito, possa essere di vero aiuto ad un professionista.
Chi ha avuto il piacere di installarlo potrà confrontarne le prestazioni ridotte a fronte di quelle poteziali che l'incolpevole Acrobat Reader potrebbe fornire e che sarebbero viceversa almeno decorose !

Ecco come invece potrebbero e dovrebbero essere tali prezziari e tempari : liberi da inutili vincoli !
Con la versione visibile in figura un perito potrebbe molto agevolmente ridimensionare le finestre tutte e posizionare quella principale della applicazione tempari e prezziari sul desktop in modo da condividere lo spazio che occupa con il software per le perizie e potrebbe ovviamente effettuare il taglia e incolla sia di testo che di grafica portandosi nel software per perizie (anche fosse un documento di Word o di Excel !) sia i campi descrittivi che numerici, non dovrebbe essere necessario che il CD rimanesse sempre dentro il PC e dovrebbe essere possibile almeno una doppia installazione desk-top + notebook !
N.B. : ulteriori informazioni su prezziari e tempari su CD o Web al sito di Quattroruote Professional (Infocar) che è subentrato alla EdAss.

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Alcune compagnie stanno accelerando i tempi per la raccolta telematica delle perizie !

Alcune compagnie stanno richiedendo, come al solito molto garbatamante (n.d.r. !), ai loro periti di provvedere all'invio degli elaborati per mezzo della posta elettronica.
Per fare questo è sufficiente un personal computer collegato a internet e dotato del software di comunicazione normalmente fornito in dotazione con il sistema operativo Windows XX (*) (Internet Explorer e Outlook) oltre al software di esecuzione della relazione di perizia stessa.
A questo punto il problema vede divisi i periti in due gruppi : quelli che hanno un software per perizie con trasmissione pressochè automatica da un lato e quelli che hanno solo un software in grado di produrre un documento da inviare alla stampante.
Per questi ultimi in un modo o nell'altro è possibile stampare il documento con la stampante virtuale del fax (se l'applicativo lavora in ambiente Windows XX ) ed ottenere un file documento immagine grafico nel formato *.tif (**) che può essere facilmente inviato al destinatario per mezzo di e-mail.
Per quelli che invece hanno un applicativo in ambiente Dos che gira in Windows XX il problema è molto più gravoso, non resta che stampare la perizia e riacquisirla con lo scanner per ottenere un analogo documento immagine grafico nel formato *.tif (se qualcuno non fosse dotato di scanner resta solo la possibilità di acquistarlo !)
Tutti gli altri documenti che si possono ricevere sul P.C. dotato di normale scheda fax-modem o isdn, nonchè altri che si possono facilmente catturare con uno scanner, tutti nel medesimo formati *.tif, consentono comunque la relativa catalogazione logica in file da associare al nome o numero di catalogazione della pratica.
Ad. esempio alla : 010096 cioè la 96esima pratica dell'anno 2001, possono essere associati file perizia ad esempio : *.rdp , file documento di testo MsWord : *.doc, file documento di Excel : *.xls, file ottenuti da fax e/o scanner *.tif, file ottenuti da immagini fotografiche : *.jpg (***) (nel caso di un fascicolo composto da una perizia, un accertamento, una preparcella, una cai, una copia fattura, una copia delega accordi Ania/OoAa e tre foto, si avrebbero ad esempio i seguenti file : 010096.rdp, 010096.doc, 010096.xls, 010096a.tif, 010096b.tif, 010096c.tif, 010096a.jpg, 010096b.jpg, 010096c.jpg).
La successiva trasmissione alle compagnie mandanti consiste nel semplice trasferimento dei medesimi file o nella traslazione di formato degli stessi nei due formati visibili *.tif e/o *.jpg e quindi, la trasmissione telematica degli elaborati peritali e dei relativi allegati non è un grosso problema se affrontato con i normali strumenti di un personal computer.
Oggi ha anche finalmente senso anche la trasmissione delle fotografie (lo scorso Settembre 2000 a Colonia c'è stata Photokina (****) la più importante esposizione di fotografia del mondo che ha finalmente proposto al mercato macchine fotografiche con sensori ottici di capacità superiore ai 3 Mega pixel) con qualità finalmente accettabile.
Oggi, a differenza di pochi mesi fa e in attesa che i sensori ottici delle fotocamere raggiungano la perfetta compatibilità delle ottiche per pellicola da 35 mm, si può già acquistare una macchina digitale di buona qualità da utilizzare per le perizie.
A questo punto si possono ottenere per ciascuna foto di buona qualità (2048 x 1536 pixel) dei file con dimensione intorno a 400 KByte di facile trasferimento ed elaborabili per migliorarne la luminosità il contrasto e la gamma con gli stessi programmi di sistema forniti insieme ad Office per Windows XX (ad.es. MS Photo Editor).
Un perito può essere quindi in grado di trasmettere alla società mandante tutti i documenti e tutte le foto nei sucitati formati e chi li riceve li può archiviare e guardare sul P.C. con i semplici strumenti già in dotazione al sistema operativo Windows XX.
Scordatevelo ! Questo ad alcune compagnie non basta.

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A proposito di trasmissione dati in formato Ania (i cavalli di Troia ed il formato di trasmissione dati perizie Ania !)

1) il numero di partita iva dello studio peritale
2) la targa della vettura periziata
3) la data di incarico al perito
4) il numero di telaio della vettura
5) il numero di sinistro della compagnia
6) dati non di pubblico dominio (codifica di non si sa cosa)
7) numero di citazione fonte ricambio del prezziario Ania Ed.Ass
8) altri dati non di pubblico dominio (codifica del tipo vettura)
9) denominazione della parte di ricambio o sotto riparazione
10) i tempi di SR, LA, VE e ME
11) flag su svalutazione
12) prezzo del ricambio
13) una ulteriore lunga serie di campi codice non trasparenti

Glossario e spiegazioni

(*) Windows XX : dove XX = 95 o 98 o 2K (2000)

(**) tif (o tiff) : Tagged Image File Format, tipo MIME image/TIFF ; che è stato sviluppato dalla Microsoft e dalla Aldus per l'utilizzo di scanner nel desktop Publishing e viene ampiamente supportato da programmi di visualizzazione e fax (ad esempio Imaging fornito insieme al sistema operativo Windows XX.

(***) jpg (jpeg) : Joint Photographic Experts Gruop, tipo MIME image/jpeg ; é stato ideato come formato per archiviazione di immagini, utilizza un formato a 24 bit per pixel e ciascuna immagine può contenere fino a 16,777,216 diversi colori. E' un formato che comprime i dati delle immagini (per salvare i file con dimensioni contenute) e li decomprime (per ri-visualizarli) a scapito di un maggiore tempo di caricamento (quando si decomprimono impiegano un certo tempo per essere visualizzati).

(****) In questa manifestazione sono state presentate diverse macchine : dal dorso digitaleda 3.25 mega pixel per reflex Canon EOS D30 (Lire 6,499,000), a tante altre, tra cui una eccezionale e di costo di molto inferiore (Lire 1,665,500 iva esclusa) : la Epson Photo PC 3000Z da 3.3 mega pixel.

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Ed ecco le aziende che producono il software per perizie ! (andate a visitarle e valutate anche il loro sito intenet)

sito web nome prodotto sofware
alfina Il Perito
amgsoft ?
audatex AudaPen / AudaStation / AudaDirect
autosoft AutoCPEW
cedisoft CPE / CPEW
cwsinfo Soul
dat-italia SILVER DAT II
perauto Siper / Triatel
phas PStation
system-data WINPER
uesse Oltre for Windows periti
viansrl G.Per98

Con l'occasione ed in vista della prossima pubblicazione delle carettristiche e dei prodotti software per studi peritali sarei grato alle società interessate se mi inviassero a mezzo e-mail le specifiche tecniche dei loro prodotti in particolare riferendo dettagliatamente sulle caratteristiche del software applicativo, indicando in che ambiente è stato sviluppato, per quale sistema operativo, con quali linguaggi di programmazione, con quali data base, nonchè ed in particolare sulla capacità di integrazione con le altre applicazioni Windows.

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Un primo contributo alla discussione : Danilo Siri della Uesse s.r.l. (la software-house che produce "Oltre for Windows" )

30.01.2001 ore 17.22 : mi è stata inviata una e-mail che pubblico integralmente e nella quale trovate conferma su molte perplessita che nei precedenti titoli avevo posto alla attenzione dei periti assicurativi, a seguito il relativo commento !

Il testo :

Buongiorno, e Grazie per averci scritto.

abbiamo visionato il link relativo alla Sua HomePage, e, in particolare, desideriamo fare alcune precisazioni circa la parte relativa alle trasmissioni telematiche. Non e' esatto affermare che esistono due formati, ANIA, ed ANIA "espanso"; il formato che Lei definisce "espanso" nacque dall'esigenza di una compagnia di Assicurazioni di ricevere anche allegati fotografici o comunque files scannerizzati; il formato ANIA non contemplava codesti allegati e così venne introdotto il file INFO.TXT.
Naturalmente, tale formato contiene informazioni che, come Lei ha giustamente scritto, possono essere lette con facilità solo se si è in possesso delle "chiavi" (tracciati) per decifrarle (posizione, lunghezza e significato).

La nostra società si è attenuta alle disposizioni racchiuse nel protocollo ANIA e il nostro programma consente il collegamento ai due programmi forniti da Ed.Ass.: il programma di "Stampa Perizie ANIA" ed il programma di "Scarico Perizie ANIA".
Codesti programmi leggono files "temporanei" generati dal nostro programma OLTRE, generando sia la stampa sia un archivio di dati che il perito deve in qualche modo far pervenire alla Compagnia di Assicurazione; di questo archivio di dati non è stato fornito alcun tracciato. Codesta procedura dell'ANIA non deve aver soddisfatto appieno i criteri con i quali le Compagnie di Assicurazione desiderano ricevere i dati, dal momento che vi sono diverse Compagnie (citiamo ad esempio AXA, Assitalia, Winterthur, Toro, RAS, Reale Mutua, Fondiaria, Helvetia, ecc.) che hanno adottato un proprio formato modificato ( chi un po più chi un po meno) rispetto al formato ANIA costringendo le software-house ad eseguire interventi sul software atti ad adeguarlo alle esigenze di ciascuna delle succitate Compagnie di Assicurazioni.

Precisato quanto sopra, vengono spontanee alcune considerazioni: Codeste Compagnie di Assicurazione hanno "adottato" il sistema informatico "personale" di questa o quell'altra softwarehouse, il che, in parole povere, si traduce con l' "obbligo" da parte del perito, di utilizzare la procedura "consigliata" dalla Compagnia di Assicurazione.
Gli interventi sul software da parte delle software-house (non escluse le stesse che hanno fornito a "una sola Compagnia" il software) si rendono sempre piu' frequenti e onerosi sia per i costi sia per i tempi di aggiornamento.
Se ciascuna Compagnia di Assicurazione predispone un proprio formato per le trasmissioni, in un prossimo futuro il Perito potrebbe essere obbligato a servirsi di più software diversi per soddisfare le esigenze di ciascuna Compagnia: cento Compagnie, cento programmi diversi... e cosi' via... e chissà, forse anche cento abbonamenti a cento banche dati identiche ma ciascuna adeguata al software che la deve leggere. In piena era dell'informatica ci si ritrova nella paradossale situazione, a livello informatico, di ripercorrere lo stesso cammino che si percorse con i moduli cartacei: ciascuna Compagnia con un proprio modulo, per arrivare, dopo svariati anni, all'emissione del "Modulo ANIA" comune per tutte le Compagnie... possibile che anche a livello informatico si debbano rifare gli stessi errori?

Noi abbiamo fornito al mercato una risposta:il formato HTML / XML. Questo formato rappresenta uno standard a livello MONDIALE. E' possibile leggere i dati semplicemente utilizzando un browser (Internet Explorer, Netscape). Quando si invia una perizia mediante e-mail, e' sufficiente cliccare due volte sull'allegato per poterlo aprire, visualizzare la perizia ed all'occorrenza stamparla. Inoltre, grazie al formato XML, chiunque puo' agevolmente costruirsi una procedura di "importa dati" in modo da potersi gestire i dati a proprio piacimento. Con questo sistema, chiunque e' in grado di leggere i dati che vengono trasmessi senza l'ausilio di programmi specifici. E' possibile l'interscambio dei dati fra le varie procedure. E' garantita la trasparenza dei dati, ed e' senz'altro piu' intuitivo e maggiormente comprensibile da parte di chi non e' in possesso di conoscenze informatiche avanzate. E' inoltre possibile implementarne il contenuto senza dover modificare il tracciato: se ad esempio la Compagnia di Assicurazione "X" desidera ricevere dei dati aggiuntivi, e' possibile aggiungerli senza che la Compagnia di Assicurazione "Y", che non necessita di tali dati, debba modificare di una virgola le proprie procedure di lettura.

L'unico ostacolo è rappresentato dall'essere tutti d'accordo. E' nostra opinione che i Periti dovrebbero pretendere un unico sistema dalle Compagnie di Assicurazione in modo che ognuno possa adeguarsi allo standard, e non viceversa, come sta invece accadendo ora. Eliminare la confusione e lavorare meglio e' possibile, basta volerlo. Se desidera maggiori delucidazioni in merito, non esiti a contattarci.
Con i Migliori Saluti, Danilo Siri
UESSE S.r.l. Via Pieragostini, 73 16151 - Genova Tel. 010 645 97 93 Fax. 010 645 92 77 sito web http://www.uesse.com.

Il relativo commento :

Ritengo significativo che in questo documento emergano in gran parte le stesse considerazioni, le stesse preoccupazioni che stanno asillando il sottoscritto e credo anche tanti altri colleghi ma soprattutto due proposte molto condivisibili :

  1. Un ulteriore conferma che i tracciati di trasmissione dati perizie Ania/Ed.Ass. non sono trasparenti (generando un archivio di dati che il perito deve in qualche modo far pervenire alla Compagnia di Assicurazione di cui non è stato fornito alcun tracciato) e infatti trasmettono dati che il perito non ha potuto vedere e di cui non ha potuto prendere conoscenza pur avendo firmato la relazione !
  2. Il prossimo inizio di una nuova babele : dai diversi moduli perizia di carta ... a diversi tracciati di trasmissione dati e ... presto diversi software ?
  3. La proposta di utilizzo dei formati HTML / XML ( <-- cliccare per saperne di più !) può essere una via praticabile.
  4. L'esigenza di strumenti standard e trasparenti per la trasmissione delle perizie deve farsi strada prima che si verifichino guai peggiori (che sono ormai alle porte) ma dovrebbe essere concordato da tutte le parti interessate e soprattutto deve essere uno standard aperto (di tipo wysiwyp - what you see is what you put ! )

Non perdiamo di vista quello che è l'essenza della attività del perito assicurativo, valutare i danni e fornire alla compagnia piuttosto che al giudice piuttosto che al privato cittadino una "relazione tecnica" completa che rispecchi integralmente la sua professionalità documentando e trasmettendo con gli strumenti multimediali oggi ed in futuro disponibili oltre ai dati essenziali conformi al modulo Ania anche il suo personale valore aggiunto e gli altri documenti, foto, file audio, videoclip, ...).

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Trasmissione telematica perizie : sistemi aperti e/o sistemi chiusi
I comuni mortali che utilizzano il P.C. (dai ragazzini ai periti) dovrebbero sapere o già sanno che il loro video, la loro tastiera ed il loro mouse costituiscono le interfacce utente che consentono di utilizzare le risorse presenti nel P.C..
Il concetto di risorse è attualmente assimilabile a quello di oggetti per cui sul desktop si possono vedere diverse icone che rappresentano questi oggetti e che normalmente sono programmi applicativi o collegamenti a tali programmi, cartelle o file e/o collegamenti a cartelle o file.
Ognuno di questi oggetti è virtualmente preposto a fare qualcosa, come tutti gli oggetti che ci circondano, ed ognuno di questi oggetti si può selezionare (click sx. del mouse) aprire (doppio clik sx. del mouse) oppure gestire per determinate azioni (clik dx. del mouse con relativa selezione) o anche trascinare da qualche parte (cliccando e mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse).
L'oggetto più importante è il desktop è nel desktop c'è anche l'oggetto "Risorse del computer" ovvero quello che gestisce le risorse del sistema, questo oggetto contiene al suo interno anche il desktop stesso ma contiene anche altri oggetti fondamentali che sono i Floppy, il Disco locale, il o i CD-ROM. e il Pannello di controllo ed altri eventuali.
I primi tre citati sono oggetti "file system" organizzati in modo da consentire la gestione di tutte le risorse catalogate e presenti al loro interno, queste risorse sono le cartelline (directory) ed i file che sono singoli oggetti memorizzati di vario tipo che hanno le loro caratteristiche e le loro proprietà.
Tra questi oggetti ve ne sono alcuni che sono 'eseguibili' in genere i cosidetti programmi e normalmente sono riconoscibili perchè il loro nome termina con ".exe" altri che sono invece oggetti di tipo documento che si possono utilizzare in associazione automatica con quelli eseguibili e che sono contraddistinti da nomi che terminano con ".doc", ".txt", ".bmp", ".jpg" ... ecc. ecc. (questi ultimi quando vengono aperti vengono associati ad un programma che li gestisce (ad esempio un ".txt" viene mostrato con il programma "Blocco note", un ".bmp" con il programma "Paint", un ".doc" con il programma "Microsoft Word" e così via. Una terza categoria comprende oggetti che invece non sono di così semplice utilizzo e sono normalmente depositi di informazioni di altri programmi (file di dati).
Tutti gli oggetti di tipo documento associati a programmi si possono anche trasmettere da una PC ad un altro ed il PC che li riceve è in grado di gestirli purchè sia dotato del o di un programma associato.
E' evidente che questo semplice modo di operare con questi oggetti rende l'operatore consapevole delle azioni che esegue e consente uno scambio di informazioni potentissimo ed ineguagliabile.
Una relazione di perizia è un documento sottoscritto e firmato e come tale dovrebbe poter essere trasmesso al mandante (di solito la compagnia di assicurazione) con un formato da quest'ultima gestibile (ovvero con un formato in grado di attivare un programma di gestione associato presente nel PC del ricevente).
Allo stato attuale non esiste per le "relazioni di perizia auto" un tipo di documento che costituisce uno standard ne, per ora, un programma associato che ne consenta la gestione (sarà comunque tra breve disponibile per il down-load gratuito su questo stesso sito).
Attualmente per quanto riguarda le relazioni di perizie auto i software applicativi in commercio utilizzano una modalità di trasmissione denominata "formato Ania" che permette di trasmettere i soli dati della relazione di perizia in un particolare formato che può essere gestito direttamente dal ricevente con l'uso di un data-base.
In altri termini la relazione di perizia tecnica del perito inviata con tale sistema può entrare direttamente nella base dati della compagnia cliente, con un occulto e non trasparente processo di telelavoro che consente alle società di utilizzare il data-entry effettuato direttamente dal perito.
Questa modalità di trasmissione è palesemente un sistema chiuso, solo chi è dotato di uno dei software prodotti dalle software-house autorizzate alla distribuzione dei dati dei "tempari" e "prezziari" Ed.Ass. s.r.l. é in grado di farlo.
I dati dei "tempari" e dei "prezziari" informatizzati di proprietà della Ed.Ass. non vengono distribuiti all'end-user su CD (vergogna !) ma solo forniti su supporto cartaceo, mentre vengono venduti alla modica cifra di circa 25,000.00 €uro alle citate software-house autorizzate che non li vendono se non unitamente al loro software (operazioni lecite ? ! ).
Ritengo che una alternativa a questo sistema di telelavoro e trasmissione di tipo chiuso sia la trasmissione dell'intero documento perizia in uno dei formati supportati da tutti i PC (ad esempio ".tif", ".pdf" o con formati HTML/XML).
Rinego infine che il perito dovrebbe poter trasmettere le sue relazioni di perizia come documenti da trascinare insieme ai relativi allegati direttamente nei messaggi di posta elettronica in un ottica di sitema completamente aperto (dove si possono inviare diversi oggetti : documenti, foto, file multimediali, videoclip ecc.) senza limitazioni ed ingabbiamenti utilizzando tutte le possibili risorse di un sistema computerizzato.

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Caratteristiche dei prodotti software per studi peritali

... di prossima pubblicazione ...

 

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Software applicativi : quali sono i requisiti necessari per l'utilizzo del marchio Windows ?
L'articolo cercherà di fornire spiegazione in modo semplice ad alcune domande :

Che cos'é l'interfaccia utente ?
Che cos'é il paradigma documento-vista ?
Che cosa sono le applicazioni SDI o MDI ?
Cos'é il concetto di document-centered (utenti e applicazioni incentrate sui documenti) ?
Perché il doppio click su alcuni documenti lancia le applicazioni che li hanno generati ?
Che cosa sono i documenti composti ?
Che cosa sono gli oggetti "collegati" e gli oggetti "incorporati" ?
Che senso hanno i menù "File" e "Modifica" nelle applicazioni scritte per l'ambiente Windows ?
Che senso ha il sottomenù "Invia a" nelle applicazioni scritte per l'ambiente Windows ?
Quali sono le applicazioni software che possono non contenere questi menù ?

.. di prossima pubblicazione ..

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Data di prima pubblicazione delle news "Anno 2001 Odissea nello Spazio" 28.01.2001 - Ultimo Aggiornamento : 10 ottobre 2009.