Perizie Tecniche Estimative
Autoveicoli
Le perizie tecniche estimative si rendono in genere necessarie quando devono essere
valutati i costi ecomici dei danni agli autoveicoli e quindi i costi di riparazione e/o i
valori a nuovo, antesinitro e del relitto degli stessi. In genere le perizie di estimo
speciale automobilistico vengono effettuate su incarico delle società assicuratrici per
determinare l'indennizzo dovuto ma possono anche essere richieste dalle parti danneggiate
o obbligate o dai loro procuratori legali o in casi di arbitrato.
Le perizie tecniche estimative vengono invece richieste dalla autorità giudiziaria quando
necessita un accertamento tecnico preventivo o in sede di causa come Consulenza Tecnica
d'Ufficio e questo si verifica in genere quando vi è disaccordo tra le parti in punto di
quantificazione del danno.
La redazione di una perizia estimativa automobilistica richiede una consolidata conoscenza
dei veicoli e dei relativi criteri di intervento riparativo (tempi e metodi) e consiste
nella dettagliata analisi dei danni con elencazione delle parti da sostituire e dei
relativi costi nonché dei tempi tecnici necessari agli interventi di riparazione che
usualmente, per consolidata prassi, vengono suddivisi in operazioni di SR
(stacco-riattacco), LA (lavorazioni di ripristino o sotituzione), VE (verniciature) e ME
(interventi di/e sulla parte meccanica).
Risulta evidente che per poter procedere a tel tipo di perizia sono necessari sia la
conoscenza dei costi di listino ufficiali delle parti di ricambio che dei tempi correlati
a metodi di intervento corretti e per questo da tempo sono d'ausilio al professionista i
cosiddetti prezziari e tempari che sono disponibili sul mercato sia in forma cartacea sia
in forma elettronica con l'utilizzo di software e banche dati dedicate.
Nel mio studio il mio primo vero P.C. è entrato nel 1982, un Olivetti M20 BC con sistema
operativo (PCOS) ed ho subito sviluppato il primo software per perizie estimative
automobilistiche in linguaggio Basic utilizzando come memoria di massa una unità Floppy
Disk da 255 KB (gli Hard-Disk per P.C. ancora non si trovavano !) e dopo qualche anno una
seconda versione del software in linguaggio GW-Basic per MS-DOS.
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1982 : Primo P.C. Olivetti M20BC, 1^ versione EspAuto per S.O. PCOS |
1988 : seconda versione EspAuto per S.O. MS-DOS |
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2001 : Notebook PC Asus L3842 S.O. Windows XP Professional |
2001 : terza versione EspAuto per Windows |
Successivamente nel 2001 ho sviluppato una terza ed ancora attuale versione del software denominata EspAuto in linguaggio C++ con utilizzo di data-base relazionale per ambiente Windows che gira dal 01.01.2002 ed è ancora attuale ed operativa.
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Ultimo Aggiornamento : 10 ottobre 2009.